Il clima nel Parco naturale è assai differenziato: ciò vale sia per quanto riguarda le temperature sia per quanto riguarda le precipitazioni. Mentre nei luoghi a quote più basse, come per esempio a Ortenau – che secondo il proverbio è “viziato” dal sole - , la mite temperatura media è di 9 gradi, sulle montagne più alte della Foresta Nera (Hornisgrinde, 1.163 m. sul livello del mare), si aggira attorno ai 4 gradi.
Gli inverni nella Foresta Nera sono relativamente miti e con molta neve. Nelle quote più elevate cento giorni di neve all'anno non sono qualcosa di eccezionale. In inverno l'inversione termica causa sole splendente sull'altopiano mentre le valli sembrano scomparire sotto una fitta coltre di nebbia. In queste giornate nelle valli fa più freddo che sulle creste soleggiate.
Se si confrontano i valori delle zone vitivinicole del Baden e quelli della Hornisgrinde con i dati climatici di altri Paesi, la differenza è talmente grande da poter esser paragonata a quella tra la Scandinavia meridionale e l'Italia settentrionale. E tutto ciò a una distanza di una decina di chilometri...
Anche per quanto riguarda le precipitazioni il Parco presenta una grande diversità locale e regionale. Le nubi cariche di pioggia che arrivano dall'Atlantico sbattono contro le creste della Foresta Nera e scaricano la pioggia. Così sulle alture delle montagna della Hornisgrinde si misura il livello più alto di precipitazioni, con circa 2.200 litri (per m²) all'anno, di cui circa un quarto cade sotto forma di neve. Gli altipiani della Foresta Nera settentrionale sono – accanto alle regioni alpine - le zone della Germania con la più alta piovosità. Nella zona nordorientale del parco e sulle colline delle zone vitivinicole occidentali si trovano invece valori considerevolmente minori. Qui cadono meno di 1.000 litri di precipitazioni l'anno. Le zone vitivinicole del Baden sono fra le migliori della Germania.
precipitazioni medie annue - Ingrandisci